Bollettino oceanografico mensile del Golfo di Trieste

Golfo di Trieste

È disponibile il bollettino sullo "Stato oceanografico ed ecologico del Golfo di Trieste" relativo al monitoraggio eseguito il 4, 5, 8, maggio 2026.

Le misure hanno evidenziato:

  • temperatura media (15.69±1.07°C) è stata leggermente inferiore a quella relativa alla media della serie storica 2014-25 (16.42±2.12°C). In questo monitoraggio si è consolidata la stratificazione termica della colonna d’acqua iniziata nei mesi precedenti con temperature dello strato superficiale variabili tra 15.3°C e 20.6°C mentre al fondo variavano tra 13.8°C e 16.2°C, si è, invece, attenuato il gradiente termico negativo dalla costa occidentale a quella orientale e al centro golfo osservato ad aprile. In maggio le masse d’acqua distribuite lungo il litorale occidentale hanno mostrato, nello strato superficiale, una temperatura media di 17.00±1.29°C, indicando un riscaldamento di 3.6°C rispetto a quelle di aprile, mentre le masse d’acqua al largo e quelle distribuite lungo la costa orientale hanno indicato un valore medio di 16.26±0.69°C, mostrando un riscaldamento di 3.2°C rispetto al mese precedente. I minimi superficiali del parametro pari a 15.5°C hanno caratterizzato la massa d’acqua della Baia di Panzano, i massimi di 20.6°C quella tra Porto Buso e Lignano. Le masse d’acqua profonde (>20 m) hanno mostrato un valore medio di 14.43±0.57°C che è superiore sia a quello della serie storica (2014-2025) di 13.78±1.24°C che a quello di aprile 2026 (11.88±0.34°C) evidenziando un aumento termico anche in queste masse d’acqua di centro golfo.
  • salinità media, è risultata di 37.81±0.78 valore superiore sia a quello della serie storia 2014-25 di 36.42±2.23 che a quello già relativamente alto di aprile 2026 (37.38±0.92) indicante gli scarsi apporti fluviali soprattutto tra fine marzo fino ad inizio maggio 2026. In generale, le masse d’acqua costituenti il golfo hanno presentato una salinità abbastanza omogenea variabile tra 31.6, valore superficiale registrato in prossimità di Lignano, e 38.25 valore caratterizzante gli strati prossimi al fondale marino in centro golfo. Un gradiente positivo di salinità si è presentato nei primi 5 m della colonna d’acqua, con minimi tra 32 e 34 registrati nella Baia di Panzano e tra Porto Buso e Lignano, e massimi di 38.2 misurati alla profondità di 5m in centro golfo e nella baia di Muggia. Le salinità più alte pari a 38.25 sono state registrate nell’area centrale del golfo, a profondità superiori a 18 m, nella parte di colonna d’acqua più prossima al fondale ed in parte influenzata dalle correnti marine meridionali
  • ossigeno disciolto ha registrato una media di 109.90±2.88% sat., valore paragonabile sia a quello della serie storica 2014-2025 (106.55±8.61% sat.) che a quello di aprile 2026 (110.91±2.85% sat.) indicante, il mantenersi dei processi biologici associati alla produzione fitoplanctonica iniziati a marzo. Nella totalità del bacino dalla superficie al fondale marino l’ossigeno si è sempre presentato in saturazione o sovrasaturazione, in particolare il valore medio nello strato superficiale (0-5 m) era di 107.55±2.87% sat., in quello intermedio (5-15m) di 110.56±2.01% sat. e in quello di fondo (15-25 m) di 112.37±1.51% sat. Le zone a maggior concentrazione sono nel tratto di mare prospiciente Porto Buso e nell’area centro orientale del golfo, la Baia di Panzano e il tratto di mare al largo di Lignano ha presentato i valori minori. In generale, rispetto ai due mesi precedenti, si è osservata una leggero decremento del parametro probabilmente da associare o ad una minor abbondanza o ad una ridotta attività dei popolamenti fitoplanctonici probabilmente per la diminuzione di apporti fluviali e relativi nutrienti.
  • clorofilla a media, in questo monitoraggio le misure relative alla concentrazione del parametro non sono state ottenute per una anomalia di funzionamento del sensore di fluorescenza probabilmente causata da un guasto elettronico.
  • eccesso di densità, la distribuzione di questo parametro, derivato da temperatura e salinità ha mostrato, per i monitoraggi eseguiti in maggio dal 2015 al 2026, i differenti gradi di stratificazione della colonna d’acqua a seconda del periodo: nel 2015-18 si evidenzia un nucleo a minor temperatura e relativa alta densità non più evidente nei periodi successivi, i monitoraggi dal 2019 al 22 mostrano una minor stratificazione termica e acque più diluite, quelli relativi al periodo 2023-26 una buona stratificazione con basse densità associate alle alte temperature registrate ad aprile 2024. Il protrarsi in futuro di questa situazione oceanografica potrebbe comportare una progressiva modificazione degli equilibri della globalità dell’ecosistema
  • La presenza di organismi gelatinosi si è mostrata in forte aumento rispetto a quella dei mesi precedenti. In particolare in maggio, nelle acque del golfo, sono state osservate le meduse :
  • Rhizostoma pulmo che in questo periodo era distribuita sia in tutto il golfo ma principalmente con una massiva presenza costituita da centinaia di individui i quali si sono addensati specialmente in prossimità dell’area portuale di Trieste soprattutto a causa dell’azione di trasporto da parte delle correnti marine.
  • Chrysaora le cui osservazioni iniziate in aprile si sono mantenute in maggio, questa medusa ha interessato sia le acque costiere che quelle al largo ed in maggio anche nelle acque lagunari. E’ una medusa tendenzialmente più urticante rispetto alla Rhizostoma pulmo.
  • Aurelia organismo morfologicamente più delicato rispetto alle precedenti meduse, gli esemplari hanno mostrato una discreta abbondanza ed hanno caratterizzato principalmente le acque superficiali di centro golfo e quelle al largo di Lignano.
  • Una presenza stabile, ma in probabile in leggera diminuzione, dello ctenoforo Mnemiopsis leidyi, “noce di mare.
  • Continuano gli avvistamenti di delfini tursiope che hanno interessato le acque antistanti il porto di Trieste sia ad inizio che a fine mese e sempre a fine mese anche quelle della costiera triestina, indicando una presenza stabile nelle acque del golfo. Inoltre, i tecnici di Arpa FVG nel monitoraggio delle acque al largo di Lignano hanno osservato la presenza di tre tartarughe marine Caretta caretta: una di piccola, una di media ed una di grande dimensione.

Data emissione: 22/6/2026


Archivio bollettini mensili

Ultimo aggiornamento 22/6/2026

URL: https://arpa.fvg.it/temi/temi/acqua/sezioni-principali/acque-marino-costiere-e-di-transizione/bollettini-idrologici-delle-acque-del-golfo-e-della-laguna/bollettino-oceanografico/


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