Bollettino oceanografico mensile del Golfo di Trieste

È disponibile il bollettino sullo "Stato oceanografico ed ecologico del Golfo di Trieste" relativo al monitoraggio eseguito il 13, 14, 15 e 16 gennaio 2026.
Le misure hanno evidenziato:
- temperatura media (9.78.31±0.74°C) è stata leggermente inferiore a quella relativa alla media della serie storica 2014-25 (10.48±1.48°C). Anche questo monitoraggio ha evidenziato un gradiente positivo di 3.5°C tra le acque superficiali della costa occidentale e quelle della costa orientale, che aumenta a 4.7°C considerando le acque al largo di Lignano maggiormente interessare da correnti meridionali. Il gradiente si attenua a 2.8°C nelle masse d’acqua subsuperficiali e si riduce ulteriormente in quelle prossime al fondale marino (1.2°C). Le temperature minime variano tra 5.9°C e 9.9°C e caratterizzano l’area costiera tra Grado e Lignano, i massimi del parametro, variabili tra 9.0°C e 10.2°C sono stati registrati nelle stazioni più orientali e di centro golfo. Si differenzia la stazione posta al largo di Lignano, sensibile alle correnti marine meridionali, che ha mostrato una temperatura omogenea pari a 11.2°C su tutta la colonna d’acqua. Le masse d’acqua profonde (>20 m) del monitoraggio di gennaio 2026 hanno mostrato un valore medio di 10.1±0.2°C che è leggermente inferiore a quello della serie storica (2014-2025) di 11.0±1.35°C, evidenziando, inoltre, un ulteriore forte raffreddamento rispetto alle misure di dicembre 2025 la cui media era di 14.4±0.04°C.
- salinità media, è risultata di 38.28±0.75 valore decisamente superiore a quello della serie storia 2014-25 di 37.55±1.41. In generale le masse d’acqua costituenti il golfo hanno presentato una salinità omogenea variabile tra 37 e 38.6, solamente le stazioni poste in prossimità di Porto Buso e Lignano hanno mostrato una diluizione con minimi di 30.3. Le salinità più alte pari a 38.6 sono state registrate nella stazione più esterna posta al largo di Lignano ed influenzata dalle correnti marine meridionali. A profondità superiori a 18 m il parametro ha evidenziato una media di 38.52±0.03 valore superiore sia alla media della serie storica di 38.13±0.36 che a quello relativo al monitoraggio di dicembre pari a 38.22±0.09, indicando, per gennaio, il mantenersi dell’ingressione nel golfo di acque meridionali più salate e una generale scarsa diluizione da parte degli apporti fluviali.
- ossigeno disciolto ha registrato una media di 99.03±1.53% sat., valore paragonabile a quello della serie storica 2014-2025 (99.66±3.72% sat.). Nello strato superficiale, il parametro era in leggera sovrasaturazione nel tratto di mare antistante Porto Buso associato alla presenza di acque più diluite. Nel rimanente bacino il parametro si è presentato in saturazione con una distribuzione uniforme lungo la colonna d’acqua, mostrando, quindi, un andamento simile a quello indicato dalla serie storica 2014-25. In prossimità del fondale marino il valore minimo pari a 96.5% sat. è stato registrato nell’area prospiciente a Baia di Muggia alla profondità di 23 m.
- clorofilla a media (0.82±0.15 µg/l) è risultata inferiore a quella della media storica (0.96±0.34 µg/l). Il parametro nel primo metro della colonna d’acqua ha mostrato un leggero gradiente positivo dalla costa occidentale a quella orientale, presentando basse concentrazioni pari a 0.2-0.4 µg/l tra Grado e Lignano e nell’area antistante la foce isontina per poi aumentare a 0.8-1.2 µg/l nell’area centro-orientale del golfo. Come l’ossigeno disciolto anche la clorofilla a ha presentato una distribuzione omogenea lungo la colonna d’acqua con un leggero aumento tra 5 e 10 m di profondità (media di 0.87±0.12 µg/l) e in prossimità del fondale marino (media di 0.80±0.12 µg/l) .
- una presenza stabile degli organismi gelatinosi e in generale, paragonabile a quella osservata nei monitoraggi di dicembre e novembre 2025.
- sono stati ancora osservati esemplari della medusa Rhizostoma pulmo che sembra interessare maggiormente le acque centro-orientali del golfo rispetto a quelle occidentali;
- una ulteriore diminuzione, rispetto ai monitoraggi precedenti, dello ctenoforo Mnemiopsis leidyi (noce di mare).
- Il 26 gennaio tre delfini tursiope sono stati avvistati dai ricercatori afferenti all’Area Marina Protetta di Miramare nei pressi della zona tutelata a testimonianza della loro presenza costante nel Golfo di Trieste.
Data emissione: 3/2/2026
Archivio bollettini mensili
Ultimo aggiornamento 3/2/2026
URL: https://arpa.fvg.it/temi/temi/acqua/sezioni-principali/acque-marino-costiere-e-di-transizione/bollettini-idrologici-delle-acque-del-golfo-e-della-laguna/bollettino-oceanografico/