Un anno di alleanze per l'EA
il Patto per l’educazione ambientale cresce e guarda alle prossime generazioni
Articolo
Fabio Scoccimarro
Assessore regionale alla difesa dell'ambiente, energia e sviluppo sostenibile della Regione FVG
Promosso dalla Regione FVG, il Patto per l’educazione ambientale è lo strumento strategico che unisce istituzioni e operatori per fare della sostenibilità una politica pubblica strutturale e dare vita alla Rete regionale. A un anno dalla firma, la Rete cresce con le Giornate regionali estese a tre settimane, il Convegno del 7 novembre all'Università di Trieste sui temi del “prendersi cura” e “proteggere”, e i nuovi incontri di co-progettazione per il 2027.
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A metà ottobre, in occasione della Giornata mondiale per l’educazione ambientale del 14 ottobre, abbiamo tagliato ufficialmente il primo traguardo ad un anno dall’avvio del Patto che ha dato vita alla Rete regionale per l’educazione ambientale in Friuli Venezia Giulia. Non si tratta soltanto di una ricorrenza sul calendario, ma della verifica di un percorso condiviso che sta dimostrando quanto la nostra regione creda nel valore strategico dell'educazione. Come ho avuto modo di ribadire, educare i giovani significa formare i cittadini di domani, offrendo loro strumenti e conoscenze corretti per comprendere i fenomeni ambientali.
In questi mesi non ci siamo fermati. Abbiamo lavorato fianco a fianco per dare ancora più forza e respiro alle prossime Giornate regionali per l’educazione ambientale promosse da Arpa FVG. In un’epoca che è spesso segnata da, sovra-informazione, disinformazione e narrazioni superficiali, la voce di Arpa rappresenta un fondamentale presidio di verità tecnica al servizio della nostra comunità. Quest'anno la manifestazione compie un vero e proprio salto di qualità, allargandosi a ben tre settimane di eventi diffusi su tutto il territorio regionale e presentando un’offerta formativa e divulgativa ancora più ricca dedicata alle scuole.
Questo spirito di collaborazione si riflette anche nel prossimo Convegno regionale di educazione ambientale, in programma il 7 novembre all'Università di Trieste. Un appuntamento centrale che ruoterà attorno a delle parole chiave forti e profondamente evocative: “prendersi cura” e “proteggere”. L'ambiente, infatti, non si protegge con la retorica, ma con la cultura. Solo una generazione che capisce davvero come funziona il proprio territorio potrà difenderlo e innovarlo, contribuendo alla sua tutela anche attraverso comportamenti quotidiani responsabili.
Poiché una rete vive di scambi continui, e la nostra visione si fonda su dati certificati e metodo scientifico, per il 2027 abbiamo già in cantiere una novità importante. Arpa FVG organizzerà incontri periodici – a cadenza di circa un mese e mezzo – in cui ciascuna realtà avrà l'opportunità di presentare le proprie attività, approfondendo metodi e approcci ai componenti della Rete: perché per lavorare sempre meglio, dobbiamo prima conoscerci sempre meglio.
Investire in educazione ambientale significa proteggere il futuro del Friuli Venezia Giulia. Le politiche ambientali serie non si misurano soltanto sulle prossime elezioni, ma sul mondo che lasceremo alle prossime generazioni. Continuare a farlo insieme, con metodo e visione condivisa, è la chiave del nostro successo.